venerdì 27 marzo 2009

IL CONGRESSO IN DIRETTA

CONGRESSO E CARTA DEI VALORI PDL

Da Venerdì 27 Marzo fino a Domenica 29 Marzo 2009 si svolgerà presso la FIERA DI ROMA il 1° Congresso del POPOLO DELLA LIBERTA', per l'occasione mi sembra interessante pubblicare, per tutti i Nostri lettori, le NOTE ORGANIZZATIVE DEL CONGRESSO e la CARTA DEI VALORI di questo nuovo gruppo politico.

NOTE ORGANIZZATIVE CONGRESSO

SEDE
Il Congresso Costituente del Popolo del Libertà si svolgerà a Roma, presso il Padiglione 8 della Nuova Fiera di Roma (Via Portuense, 1645/1647); i lavori inizieranno alle 17.00 di venerdì 27 marzo e si protrarranno per tutta la giornata di sabato 28 per concludersi alle 14.00 di domenica 29 marzo.

COME RAGGIUNGERE LA SEDE CONGRESSUALE
Per chi utilizza la propria auto: la Nuova Fiera di Roma è situata sull’asse Roma-Fiumicino; prendere il Grande Raccordo Anulare uscita 30 e poi seguire le indicazioni per Nuova Fiera di Roma;Sono a disposizione per le autovetture dei Delegati aree di parcheggio collegate alla sede congressuale con un servizio navetta.

DELEGATI
Ogni delegato, dovrà recarsi ai desk di accredito (secondo la lettera iniziale del proprio cognome) ove riceverà un badge nominativo per l’accesso ai lavori del Congresso e all’area catering, il voucher per i pernottamenti in albergo (ove richiesto), il tagliando per il ritiro della borsa del delegato ed il materiale congressuale.Deputati, Senatori ed Europarlamentari, non sarà necessario effettuare la procedura di accredito, in quanto già in possesso dei loro badge.Invitati a carico dell’organizzazione.


INVITATI
Ogni Invitato dovrà recarsi ai desk di accredito ove riceverà un badge nominativo per l’accesso ai lavori del Congresso e all’area catering ed il voucher per i pernottamenti in albergo (ove richiesto).Per coloro che saranno muniti di inviti giornalieri, sarà sufficiente esibire il cartoncino senza fermarsi ai desk accrediti.


PROGRAMMA CONGRESSO


Venerdì’ 27 marzo
Ore 17.00 Apertura lavori; Ore 18.00 Intervento Silvio Berlusconi;

Sabato 28 marzo Ore 9.30 Apertura lavori; Ore 12.30 Intervento Gianfranco Fini;
Ore 18.00 Intervento Renato Schifani (nel corso della giornata sono previsti gli interventi di Ministri, Capigruppo Camera, Senato e Parlamento Europeo);Ore 21.30 Dibattito;

Domenica 29 marzo Ore 9.30 Apertura lavori; Ore 11.00 Intervento conclusivo On. Silvio Berlusconi e votazioni conclusive.

Massimiliano Gobbi


CARTA DEI VALORI
Noi, Popolo della Libertà, donne ed uomini d’Italia, siamo orgogliosi di essere cittadini di uno dei Paesi più avanzati del mondo. Siamo orgogliosi di appartenere ad una civiltà millenaria, una civiltà che ha dato all’umanità conquiste tra le più importanti. Per questo vogliamo che l’Italia progredisca nel solco della sua tradizione, sempre più europea ed occidentale.
Le radici giudaico-cristiane dell’Europa e la sua comune eredità culturale classica ed umanistica, insieme con la parte migliore dell’illuminismo, sono le fondamenta della nostra visione della società. I valori nei quali ci riconosciamo sono in specie quelli condivisi dalla grande famiglia politica del Partito Popolare Europeo: la dignità della persona, la libertà e la responsabilità, l’eguaglianza, la giustizia, la legalità, la solidarietà e la sussidiarietà. Questi sono i valori comuni alle grandi democrazie occidentali, fondate sul pluralismo democratico, sullo Stato di diritto, sulla non discriminazione, sulla tolleranza, sulla proprietà privata, sull’economia sociale di mercato.
Noi pensiamo che la politica debba essere al servizio dei cittadini, non i cittadini al servizio della politica e che essa debba essere fondata più sui valori che sugli interessi. Noi crediamo che la persona - con i suoi valori ed i suoi principi, con la sua morale e la sua ragione di esistere e di migliorarsi - sia il principio ed il fine di ogni comunità politica, la sola fonte della sua legittimità. E che non possano esistere un’autentica giustizia ed una autentica solidarietà, se la libertà di ogni singola persona non viene riconosciuta come condizione essenziale dallo Stato. La nostra concezione della persona ripudia tanto ogni forma di collettivismo, quanto l’individualismo egoistico. Ogni persona appartiene ad una comunità e deve subordinare il proprio interesse all’autorità legittima della comunità stessa, accettando i vincoli che sono necessari per la protezione dei diritti fondamentali e della libertà degli altri. Senza legge e ordine non ci può essere libertà. Noi crediamo che la vera libertà significhi autonomia congiunta con la responsabilità, non irresponsabile indipendenza. La vera libertà rende ogni persona responsabile delle proprie azioni in accordo con la propria coscienza di fronte alla comunità a cui appartiene ed alle generazioni future.
Noi pensiamo che le generazioni future debbano essere poste nelle condizioni di vivere in armonia con l’ambiente naturale. Ogni essere umano è chiamato ad amministrare i beni naturali con saggezza e non sulla base dei suoi specifici interessi. Le persone, le famiglie, i gruppi sociali, le comunità, i popoli, le nazioni e gli Stati devono quindi rendere conto delle loro azioni davanti ad ogni singolo essere umano, di oggi e del futuro.
Noi crediamo che la società e lo Stato debbano servire la persona ed il bene comune. Le persone e le comunità devono avere il diritto di realizzare ciò che possono grazie alla loro iniziativa. Ciò che le organizzazioni di dimensioni più piccole non sono in grado di realizzare deve essere affidato ad organizzazioni di livello più alto: gli Enti locali, la Regione, lo Stato, le Organizzazioni sopranazionali. La sussidiarietà è la formula base del decentramento, del federalismo, e dell’integrazione europea. Ogni attività sociale è per sua natura sussidiaria.
Noi crediamo che la politica abbia il compito di sostenere la vita e l’attività delle persone, delle famiglie, e delle comunità intermedie, non di distruggerle o di assorbirle. Noi crediamo che il tempo in cui viviamo imponga un cambiamento di rotta. Se non cambiamo, e in fretta, sarà infatti la realtà a cambiarci in peggio. Noi ci richiamiamo alla più grande forza politica europea, il Partito dei Popoli europei (The European People’s Party), e con essa condividiamo un’idea spirituale dell’Europa: l’idea dei padri fondatori, che è all’origine stessa dell’Europa. Abbiamo un lungo cammino davanti a noi. Un cammino di impegno civile, in cui diritti e doveri si ricongiungono come facce di una stessa medaglia. Chiediamo il sostegno di tutti gli italiani, di tutte le donne e di tutti gli uomini che amano la libertà e che vogliono restare liberi, chiediamo il loro voto per garantire questi valori e per realizzare il nostro programma.
Noi vogliamo una società che si prenda veramente cura dei più poveri e dei più deboli. Noi non vogliamo una società divisa tra ricchi e poveri, tra forti e deboli. Noi vogliamo una società nella quale tutti possano godere di un livello di vita adeguato. Noi crediamo che le persone abbiano il dovere di provvedere a se stessi e secondo il principio morale della responsabilità, ma che in base a questa debbano anche aiutare il prossimo in difficoltà. Crediamo che sia dovere fondamentale, sia della società che dello Stato, aiutare coloro che non raggiungono questo obiettivo.
Noi pensiamo in particolare che siano necessarie forti azioni positive per assicurare l’effettiva parità tra uomo e donna, per accrescere l’accesso delle donne all’istruzione, al lavoro e ai posti di più alta responsabilità nel mondo pubblico e privato. Una maggiore eguaglianza effettiva tra uomo e donna renderà il nostro Paese non solo più giusto ma anche più prospero.
Noi pensiamo che la famiglia sia il nucleo fondamentale della nostra società. Oggi le famiglie e la società sono sempre più frammentate. Noi pensiamo che sia invece necessario riconoscere chiaramente il ruolo attivo della famiglia, nella consapevolezza che questa non può essere sostituita da altre figure sociali. In una situazione difficile come quella attuale, le famiglie sono anche un prezioso elemento di stabilità sociale ed economica perché si affiancano alle strutture pubbliche compensandone i limiti nell’attuazione delle politiche sociali. Non possiamo ignorare che molte famiglie non riescono più ad avere "una tranquilla e quieta vita, in piena dignità". La famiglia va dunque difesa, anche perché è fonda- mentale per le persone più deboli, per gli anziani, per i diversamente abili, per i giovani senza lavoro. Non solo. Noi crediamo che la famiglia abbia il dovere ed il compito insostituibile di educare i bambini e gli adolescenti. In questa prospettiva noi pensiamo che buoni risultati possano essere conseguiti riducendo il carico fiscale per le famiglie in rapporto al numero dei familiari, a partire dai bambini.
Noi sappiamo che i valori umanistici e cristiani si confrontano con i risultati del progresso scientifico, in particolare in ambito biomedico. Tale progresso ha contribuito in maniera straordinaria alla salute ed al benessere di tutti i cittadini. Lo vogliamo affermare con forza. Noi pensiamo che la libertà e il progresso della ricerca biomedica vadano quindi salvaguardati e per questo debbano essere coniugati con i principi della protezione e della promozione della dignità umana, con il diritto alla vita, l’unicità di ogni vita umana, l’eguaglianza di tutti gli esseri umani, la tutela della salute. Riconoscersi nel principio della dignità della persona umana comporta infatti che la scienza debba sempre essere al servizio della persona, ed esclude che la persona possa essere al servizio della scienza.
Noi pensiamo che la politica internazionale debba basarsi sul valore della libertà, e sul fondamentale rapporto tra pace, libertà e diritti. È ciò che abbiamo fatto, ciò che abbiamo finora difeso e promosso, ed è ciò che riteniamo faccia parte delle aspirazioni e delle possibilità di tutti i popoli. In un mondo sfidato dal terrorismo e attraversato dal rischio dello scontro tra le civiltà, noi poniamo la costruzione della pace e il dialogo tra i popoli come fondamentale dovere della nostra politica internazionale. A questo dovere sono ancorate le nostre alleanze e relazioni, le nostre missioni all’estero e più in generale la strategia del nostro Paese sullo scacchiere mondiale. In questo contesto restano fondamentali le scelte europeiste ed atlantiche. È su questo confine, tra passato, presente e futuro, che si staglia la differenza tra due visioni della vita e del mondo. La visione della sinistra e la nostra visione.
Noi pensiamo che si debba aggiungere alla libertà un altro valore, ad essa complementare: la sicurezza della nostra identità davanti all’immigrazione. Proprio per questo dobbiamo e possiamo aprire al nuovo, ma senza rinunciare a noi stessi, rafforzando insieme le nostre tradizioni, la nostra identità, la nostra libertà. Perché solo conservando i valori oltre la crisi dei valori, si conservano l’identità e la sicurezza e si vive la libertà. In questa strategia lo Stato nazionale e federale, somma dei nostri valori comuni e sede del nostro comune destino, ha un ruolo fondamentale. Un ruolo sussidiario e riequilibratore tra passato e futuro, tra interno ed esterno. Questo è il cuore del nostro programma. Questo è il centro del nostro disegno, tanto sul lato politico quanto sul lato economico, tanto in Italia quanto in Europa: la difesa dei principi morali e dei valori, civili e religiosi, la difesa della famiglia e delle nostre radici, l’impegno a rispettare la nostra civiltà da parte di chi entra, la difesa delle nostre imprese, del nostro lavoro.
Il "Popolo della Libertà" è nato dalla libertà, nella libertà e per la libertà, perché l’Italia sia sempre più moderna, libera, giusta, prospera, autenticamente solidale. Noi sappiamo che i nostri valori sono radicati nella migliore tradizione politica del nostro Paese e della nostra società. Nel "Popolo della Libertà" si riconoscono infatti laici e cattolici, operai ed imprenditori, giovani e anziani. Si riconoscono donne ed uomini del nord, del centro e del sud. Siamo orgogliosi di questo nostro carattere popolare, perché ci conferma nel nostro disegno, che è quello di unire la società italiana, e di condurla tutta insieme verso un futuro migliore.
Noi proponiamo agli italiani una società fatta di libertà, di sviluppo economico, di solidarietà. Proponiamo una società basata sui valori liberali e cristiani, sulla famiglia naturale fondata sul matrimonio, formata dall’unione di un uomo e di una donna, nella quale far nascere, crescere ed educare i figli. Proponiamo un’Italia rispettata e forte nel mondo. Proponiamo una Patria nella quale tutti gli italiani si riconoscono e che tutti amano, perché è la casa comune di tutti, senza distinzioni. All’opposto la sinistra ha sempre dato all’Italia incertezza, divisioni, odio sociale, povertà. La sinistra fa politiche che distruggono la famiglia, e che non rispettano i valori morali del popolo italiano, i valori della nostra tradizione. Per quello che è sempre stata ed è nel suo profondo, la sinistra vuole dividere i lavoratori dagli imprenditori, gli uomini dalle donne, i padri dai figli, i giovani dagli anziani, gli italiani del nord dagli italiani del sud. La sinistra vede nemici ovunque. Noi vediamo ovunque dei simili, come noi. Pur affrontando difficoltà enormi, ci siamo sempre preoccupati del benessere di tutti gli italiani, senza distinzioni tra destra e sinistra. Perché il governo è il governo di tutti gli italiani, non soltanto di chi lo ha votato. Questa è la vera moralità della politica.
Noi vogliamo un’Italia di persone libere e responsabili, in grado di prendere in mano il loro futuro, di potersi scegliere un buon lavoro, di far crescere i figli secondo i propri valori e le proprie idee. Noi vogliamo una società nella quale tutti i giovani, senza distinzione di ceto sociale, vadano a scuola per conseguire un diploma o una laurea di qualità. Vogliamo una società nella quale i giovani abbiano un lavoro, che permetta loro di essere subito indipendenti e di formarsi una famiglia. Noi vogliamo una società nella quale nessuno rimanga indietro. Perché ogni persona ha un valore inestimabile, e perché il benessere di ogni cittadino significa il benessere di tutti i cittadini, il benessere di tutta la società. Noi vogliamo una economia forte e vitale, fondata su imprese moderne ed efficienti, sulla creatività e sull’innovazione, perché senza crescita economica non si possono risolvere i problemi sociali e non si possono garantire a tutti i cittadini i servizi ai quali hanno diritto. Noi crediamo che il tempo in cui viviamo imponga un cambiamento di rotta. Se non cambiamo, e in fretta, sarà infatti la realtà a cambiarci in peggio. Noi ci richiamiamo alla più grande forza politica europea, il Partito dei Popoli europei (The European People’s Party), e con essa condividiamo un’idea spirituale dell’Europa: l’idea dei padri fondatori, che è all’origine stessa dell’Europa. Abbiamo un lungo cammino davanti a noi. Un cammino di impegno civile, in cui diritti e doveri si ricongiungono come facce di una stessa medaglia. Chiediamo il sostegno di tutti gli italiani, di tutte le donne e di tutti gli uomini che amano la libertà e che vogliono restare liberi, chiediamo il loro voto per garantire questi valori e per realizzare il nostro programma.

mercoledì 25 marzo 2009

Visita a BRUXELLES

Pubblico di seguito alcune foto scattate durante la visita della delegazione di AN di Ardea al Parlamento Europeo ospiti dell' On. Roberta Angelilli. Una visita interessante e formativa, che ci ha permesso di apprendere e comprendere da vicino il funzionamento delle Istituzioni Europee, cosi lontane dal nostro modo di pensare ma tanto vicine per le politiche attuate nei paesi membri, Italia in primis.

venerdì 20 marzo 2009

Gianfranco Fini - MSI appello agli elettori 1992

La coerenza di un progetto politico a distanza di quasi 20 anni...

Un Augurio Speciale di pronta guarigione al Sindaco di Argos

Abbiamo appreso pochi giorni fa la notizia che il Sindaco di Argos, Bouris Vasilis, è ricoverato in ospedale da più di un mese. Le condizioni di salute del Sindaco della città greca gemellata con Ardea, sembrano essere abbastanza gravi. Da parte nostra vanno i migliori auguri di pronta guarigione e l'invito a raggiungerci il più presto possibile ad Ardea. L'impegno è quello di dare seguito alle prospettive di scambio culturale, politico ed economico tra i due paesi gemellati.
Riccardo Iotti
Massimiliano Gobbi

venerdì 27 febbraio 2009

CONGRESSO PROVINCIALE ALLEANZA NAZIONALE

Si invitano tutti gli iscritti ai Circoli della Provincia di Roma al Congresso Provinciale, indetto per il giorno 15 marzo ‘09, presso il Grand Hotel Duca D’este sito in Via Tiburtina Valeria n° 330 dalle ore 10.00 in poi. Si ricorda che potranno partecipare coloro che avranno rinnovato il tesseramento e che i Presidenti di Circolo sono tenuti ad informare i propri iscritti.
Per maggiori informazioni è possibile inviare un'email al sottoscritto o consultare il Regolamento Congressuale.
Riccardo Iotti
Dirigente Provinciale Azione Giovani

martedì 24 febbraio 2009

AZIONE GIOVANI: bene il Governo, ma pene ancora più severe per gli stupratori

Azione Giovani ha lanciato una campagna di raccolta firme per l'inasprimento delle pene per i reati di violenza sessuale. Di seguito il comunicato del Presidente Provinciale Maurizio Guccini:



Una raccolta firme per promuovere l’inasprimento della pena per chi si macchia del reato di violenza sessuale. Questa l’iniziativa partita da AZIONE GIOVANI PROVINCIA DI ROMA e che vedrà come teatro le piazze di tutti i comuni della provincia. “Bene ha fatto il Governo, con il decreto legge apposito a togliere tutti i benefici a violentatori e stupratori ma riteniamo che il periodo di detenzione previsto dalla legge sia troppo esiguo rispetto al reato commesso. Una violenza del genere rimane indelebile nell’animo di chi purtroppo ne è vittima. Per questo abbiamo intitolato la raccolta firme “LA VIOLENZA SESSUALE UCCIDE...DENTRO”. Chiediamo che il periodo detentivo minimo sia portato da 5 a 10 anni fino a un massimo di 15"."Saremo in tutte le piazze della Provincia di Roma da sabato 28 Febbraio a domenica 8 marzo, giorno della Festa della Donna"

sabato 21 febbraio 2009

POLITICAMENTE SCORRETTO

Azione giovani condanna il falso buonismo che imperversa sui giornali con esponenti politici che, cavalcando alcuni eventi mediatici, facilmente si riempono la bocca di buoni propositi per i giovani.
Da anni il circolo “Giovani Idee” di Ardea si batte per l' aggregazione dei giovani, per la condivisione di ideali, per contrastare l' indifferenza nei confronti delle nuove generazioni prima di tutto insegnando ai ragazzi che la consapevolezza di avere un ruolo politico, culturale e sociale costituisce la premessa per rivendicare il diritto di essere padroni, anche se molti vorrebbero renderci delle comparse, del nostro futuro.
Noi ragazzi di Ardea viviamo quotidianamente un disagio che va oltre le carenze di strutture aggregative, essendo consapevoli di rappresentare il futuro di Ardea, il nostro sentimento di inadeguatezza è dovuto all'impossibilità di partecipare attivamente ai processi decisionali del territorio in cui viviamo.
Non vogliamo solamente ascolto dalla Politica, vogliamo esserne i protagonisti, vogliamo aver la possibilità non solo di proporre nuove di idee ma di attuarle senza che lo facciano gli adulti in nostra vece.
L' assegnazione della delega alle politiche giovanili, l'istituzione di un consiglio dei bambini e dei ragazzi al fine di avvicinare le nuove generazioni alle istituzioni, l' apertura del centro di aggregazione giovanile rivolto agli adolescenti per agevolare l' integrazione di questi ultimi nella società e sensibilizzarli ai grandi temi sociali e culturali, la promozione della carta giovani under 26 per fornire ai ragazzi vantaggi e servizi tramite convenzioni costituiscono le premesse per trasformare Ardea in una città a misura dei giovani. Il comune di Ardea infatti, si sta muovendo in questa direzione in vista di un ricambio generazionale della classe politica dando spazio alle idee dei giovani.
Azione Giovani, continuando a spendersi per la partecipazione giovanile, invita tutti i ragazzi a proporre nuovi spunti di riflessione per aprire un dibattito costruttivo e per convertirle in iniziative e progetti in grado di supplire alle rinnovate esigenze della gioventù ardeatina.
Per le vostre proposte contattateci al seguente indirizzo: costantiniserena@libero.it
Il presidente del Circolo “Giovani Idee” di Ardea
Serena Costantini

venerdì 20 febbraio 2009

EUDI SHOW


ElySub all' EUDI SHOW

con importanti novità, iniziative e promozioni!

dal 27 febbraio al 2 marzo 2009

Nuova Fiera di Roma - Big Blu: Salone della nautica, dell'ambiente e della subacquea

Padiglione 2 Stand A1 - Diving Center Mares - ElySub

Sarà l'occasione per incontrarci e condividere insieme la passione per il mare

potrai inoltre, giocare e vincere con La Boccia Magica di ElySub

TI ASPETTO!

Eliana Pavoni Tel. 334-9372675 Web: www.elysub.it

giovedì 19 febbraio 2009

SGOMBERO IMMIGRATI IRREGOLARI

Dopo le tante sollecitazioni avvenute nei giorni scorsi e le rassicurazioni ai cittadini, formalizzate ieri sera durante il Consiglio Comunale, é iniziato stamane poco dopo le sei lo sgombero ed il controllo degli irregolari nel complesso edilizio delle Salsare ad opera del comando compagnia carabinieri di Anzio capitanati dal Maggiore Gaeta. All'operazione "Fungo" come è stata battezzata dal sindaco hanno partecipato anche il prsonale della Polizia Municipale al comando del Col. Francesco Passaretti. Indispensabile il supporto dei comandanti delle locali stazioni carabinieri Antonio Landi e Roberto Fareri e della squadra sicurezza sociale della Municipale. L'operazione è ancora in corso, al momento sono stati condotti al comando compagnia per gli accertamenti del caso oltre cinquanta extracomunitari e sbandati vari oltre a controllare centinaia di persone . Rinvenute due pistole di grosso calibro che sono state inviate ai RIS per gli accertamenti, non risulta al momento rinvenimenti di droga anche perchè all'operazione non ha partecipato il comando cinofilo. Soddisfatta l'amministrazione e i tanti cittadini regolari residenti nel complesso che sono scesi per complimentarsi con il sindaco e le forze dell'ordine.

sabato 14 febbraio 2009

INAUGURATO CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE

Venerdì scorso in via Catilina 4 ad Ardea, è stato inaugurato il primo centro di aggregazione giovanile del Comune di Ardea. Il centro progetta e gestisce servizi socioeducativi rivolti a bambini e ragazzi, sostiene e assiste chi vive in condizioni di disagio, tutela e valorizza il patrimonio naturale attraverso il turismo sociale e scolastico. A tagliare il nastro il sindaco Carlo Eufemi con l’assessore ai servizi sociali Roberta Ucci. Alla cerimonia ha presenziato il Delegato alle Politiche Giovanili Riccardo Iotti, alcuni assessori e consiglieri comunali, il comandante della stazione dei carabinieri, il Luogotenente Antonio Landi e il viceparroco della cattedrale di Ardea oltre al dirigente ai servizi sociali Avv. Giovanni Cocuzza e tutto il personale dei servizi sociali che hanno curato la nascita del centro come ha avuto modo di dire il sindaco in modo encomiabile. Il sindaco che come preside segue già le tematiche giovanili ha spiegato l’importanza di svolgere attività sociali per i ragazzi che sono il futuro del mondo tanto che a Riccardo Iotti il più giovane dei suoi consiglieri ha conferito la delega del settore giovanile. L’assessore Ucci nel suo applaudito discorso ha ricordato l’importanza di aggregare i giovani e riportarli ai valori umani e cristiani, senza distinzione di razza e di religioni, valorizzarne la cultura giovanile. Questi centri dislocati ad Ardea e Pomezia vogliono essere un luogo di incontro per gli adolescenti, uno spazio in cui trovare occasioni di socializzazione, di aggregazione e di gioco. Vivere il centro giovanile significa avere a disposizione un luogo in cui gli adolescenti ed i giovani possono sperimentarsi, significa parlare di lavoro, di nuove tendenze, di famiglia, di scuola, di cultura, di divertimento, di disagio, di stili di vita e visioni del mondo diverse. E’ il luogo dove l’adolescente, attraverso percorsi di aggregazione e promozione, può produrre l’esperienza dell’inventare, dove attivamente, da protagonista può sperimentare ruoli nuovi, elaborare domande e cercare risposte, inventare e accettare nuove regole. Il Centro Giovanile è un servizio pubblico finanziato dal distretto sociosanitario RM H4 F.N.P.S., il progetto si è potuto realizzare grazie alle richieste presentate dal dirigente Giovanni Cocuzza coordinata dall’assessore Roberta Ucci con la professionalità di tutto lo staff dell’ufficio servizi sociali. Il centro giovanile accoglie di adolescenti del territorio di Ardea e Pomezia di età compresa tra gli 11 ed i 16 anni. Il centro si rivolge inoltre a gruppi di adolescenti formali (associazioni giovanili, squadre sportive, ecc) e informali (comitive, gruppi musicali ecc) famiglie degli adolescenti, istituti scolastici ed altre agenzie educative del territori, servizi sociali e sanitari, organizzazioni della società civile, cittadinanza, istituzioni locali. Il centro è gestito dalla Coop. Soc. Boogan Onlus che da anni gestisce progetti per minori affrontando le tematiche connesse all’adolescenza.
(us)

COMUNICATO ALLEANZA NAZIONALE

I circoli di Alleanza Nazionale e Azione Giovani preso atto del documento istitutivo del gruppo consiliare “Uniti verso il Pdl” sottoscritto dai sette consiglieri Fulvio Bardi (An), Ettore Antinucci (An), Romolo De Paolis (Dc), Luca Fanco (Lista Civica Forza Ardea), Luigi Mancini (Lista Civica Amici per Ardea)
 Mauro Iacoangeli (Gruppo Misto ex Lista Mauro Giordani) e Bruno Cimadon (FI), si dissociano dal sopracitato atto e chiedono, a coloro che sono rimasti fedeli al gruppo consiliare di AN chiarimenti in merito alla questione.
Disapproviamo questo atto in quanto incoerente con l' appartenenza politica dei membri che ne fanno parte poiché si fonda su un' alleanza fra consiglieri comunali appartenenti anche alla sinistra.
Poichè riteniamo che questa azione oltre ad essere poco chiara in quanto contraddittoria con i principi e gli ideali di AN sia anche dannosa per la governabilità di Ardea, che è stanca di assistere a giochi di potere, chiediamo seri provvedimenti nei confronti dei consiglieri eletti in AN firmatari di questo documento e ci auspichiamo che il Sindaco di Ardea, Carlo Eufemi, continui nella linea di rilancio amministrativo sottoscritta dalla sua maggioranza.

I presidenti dei circoli di Alleanza Nazionale e Azione Giovani
Massimiliano Gobbi (AN), Roberto Palladino (AN) e Serena Costantini (AG)

martedì 10 febbraio 2009

CONSIGLIO COMUNALE DEL 18 FEBBRAIO 2009

E' convocata una seduta straordinaria dell'assemblea per il prossimo 18 febbraio alle 16 presso la sala del centro anziani "Caduti di Nassiriya" in via dei Tassi 18/b, Tor San Lorenzo.
Questo, l'ordine del giorno:
  1. Approvazione verbale seduta precedente;
  2. Comunicazioni del Sindaco;
  3. Mozioni - interrogazioni - interpellanze;
  4. Relazione del Sindaco inerente la sicurezza del territorio;
  5. Elezioni degli Organi di Gestione dei Centri Sociali Anziani del Comune di Ardea - ratifica degli eletti.
  6. Disposizioni per la formazione del bilancio annuale di previsione 2009 e pluriennale 2009-2010-2011. Misure per il superamento del sospeso derivante pignoramento SPE ;
  7. Appalto di "igiene urbana": approvazione indirizzo e direttive;
  8. Approvazione schema di statuto e atto costitutivo Società a srl, in house, per la gestione del servizio di farmacie comunali art.113 D.lgs. 267/2000 e art. 23 bis della L. 133/2008;
  9. Approvazione Regolamento N.C.C

venerdì 6 febbraio 2009

Celebrazione della “Giornata del Ricordo dei martiri delle foibe e degli esuli istriani, giuliani e dalmati”.

Istituita con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, concede anche un riconoscimento ai congiunti degli infoibati. Nel testo di legge si leggono le motivazioni:
«La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata [...] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all'estero.»
(legge 30 marzo 2004 n. 92)

Finalmente, a distanza di tanti anni il Parlamento italiano ha approvato la legge che istituisce la “Giornata del ricordo”, restituendo così dignità alla memoria delle migliaia di italiani trucidati barbaramente sul confine orientale e dei 350.000 connazionali costretti all'esilio dalle terre natie di Istria, Fiume e Dalmazia per sfuggire alla repressione dei partigiani del Maresciallo Tito e alla sistematica pulizia etnica attuata nei confronti dei cittadini italiani.
Il 10 Febbraio sarà celebrata ufficialmente la giornata del ricordo, e questa dovrà essere l'occasione per dimostrare che la storia non può e non deve essere strumento di lotta politica, ma parte integrante della cultura e della tradizione di un popolo, senza amnesie né colpevoli dimenticanze.



ELETTO IL CONSIGLIO DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI

Si sono svolte il 30 gennaio scorso nelle scuole del territorio le votazioni per l'elezione del Consiglio Comunale dei Bambini e dei Ragazzi di Ardea. Un'esperienza che ha visto per la prima volta impegnati i bambini in una campagna elettorale all'interno delle scuole. La forte partecipazione dei bambini, che hanno disegnato cartelloni e striscioni con gli slogan più disparati e studiato una campagna elettorale curata meticolosamente classe per classe, è stato il primo segnale positivo per un progetto che sicuramente darà i suoi frutti: impostare una politica a favore dei giovani con l'obiettivo di coinvolgerli e renderli partecipi nelle attività culturali e sociali del paese, incentivando il senso di appartenenza alla nostra comunità. Concetto più volte rimarcato anche dalle maestre che hanno espresso commenti entusiasti per l'impegno e la serietà dimostrati dai bambini.
I 15 eletti saranno impegnati nei prossimi giorni ad eleggere un Sindaco e a nominare la giunta prima di procedere alle attività previste dal regolamento del Consiglio. In particolare, il Consiglio dei Bambini e dei Ragazzi potrà esprimere pareri, formulare proposte, svolgere interrogazioni al Consiglio Comunale in merito a pubblica istruzione e servizi scolastici; tempo libero, sport e spettacolo; sicurezza stradale e circolazione; politica ambientale e urbanistica; iniziative culturali e sociali; solidarietà ed assistenza; rapporti con l’associazionismo.

mercoledì 4 febbraio 2009

INCONTRO CON IL COMITATO DI QUARTIERE NUOVA CALIFORNIA

Ieri mattina si è tenuto un incontro tra l'amministrazione comunale e i rappresentanti del comitato di quartiere di Nuova California in merito ad alcune questioni legate ai servizi del quartiere. All'incontro, organizzato nella sala del Sindaco, hanno partecipato oltre al primo cittadino Carlo Eufemi, anche l'assessore all'Ambiente Cassio Roccafiorita, l'assessore ai Lavori Pubblici Giancarlo De Angelis e il Delegato di Tor San Lorenzo Riccardo Iotti. "Stiamo riorganizzando la macchina amministrativa ed entro febbraio approveremo il bilancio che ci permetterà di stanziare quei fondi necessari al quartiere - ha dichiarato il sindaco Carlo Eufemi - E' necessario studiare meccanismi per diventare più virtuosi per snellirele pratiche che porteranno poi nuovi servizi sul territorio. Mercoledì scorso abbiamo azzerato i dirigenti per procedere a una revisione dell'intero quadro dirigenziale per dare un diverso corso al lavoro amministrativo". "Intanto - ha aggiunto Eufemi - laddove potremo intervenire con mezzi straordinari lo faremo, come per le buche e per il parco giochi di via Reno, e cercheremo di farlo in tempi brevi".
"Stiamo lavorando per risolvere le problematiche del quartiere di Nuova California. Riconosco il ruolo positivo e proponente del comitato. L'amministrazione, dopo l'incontro che si è svolto oggi, verrà incontro alle esigenze fatte presenti dai cittadini, partendo dalle emergenze che maggiormente toccano quel territorio". E' quanto ha dichiarato il delegato del sindaco per Tor san Lorenzo, Riccardo Iotti riferendosi alle problematiche poste in essere dal Presidente del Comitato Piero d'Angeli.
A marzo ci sarà un nuovo incontro con l'amministrazione comunale per discutere di quanto approvato in bilancio e per concertare insieme al Comune gli interventi da intraprendere nel quartiere.
(l.p.us)

mercoledì 28 gennaio 2009

NON C'E' SICUREZZA SE NON C'E' PARTECIPAZIONE


I Nuovi provvedimenti, adottati dalla Regione Lazio, per ampliare l'organico delle forze dell' ordine di Ardea e Pomezia testimoniano quanto la situazione del nostro territorio sia aggravata dalla carenza di strumenti di pubblica sicurezza.

L' impegno di Azione Giovani, con la sua raccolta firme per potenziare la presenza di presidi e di personale delle forze dell' ordine nonché di promuovere nuovi strumenti di pubblica sicurezza, non si esaurisce qui.

Il circolo “Giovani Idee” di Ardea infatti ha portato avanti una battaglia il cui obiettivo non consiste solamente nel riparare temporaneamente le carenze strutturali di questo territorio ma nel rendere consapevoli i cittadini che strutture adeguate a contrastare la microcriminalità, l'immigrazione clandestina, la prostituzione e il narcotraffico non bastano per infondere la sensazione di sicurezza.

La regione infatti si è impegnata, mediante l'approvazione di una mozione, a proporre al Ministero dell' Interno un patto per la sicurezza nel sud Pontino al quale potranno aderire gli enti locali interessati; si tratta però, di un' iniziativa parzialmente efficace se non si forniscono ai cittadini e alle associazioni strumenti di partecipazione attiva nell' elaborazione di progetti condivisi in materia di sicurezza urbana.Solamente con la partecipazione i cittadini potranno sentirsi parte integrante con il territorio e impegnarsi con le istituzioni preposte a preservarlo dall' illegalità poiché quest' ultima ostacola la crescita della società civile.



Il direttivo del Circolo di AG  “Giovani Idee” di Ardea


ATTACCHIAMO IL DEGRADO



Sabato 31 Gennaio alle ore 13.00 si terrà a Guidonia, in seguito allo stupro messo in atto da una banda di romeni a danno di una ventunenne, una manifestazione, promossa dalla Federazione dei Circoli di Azione Giovani della Provincia di Roma, per ribadire con forza la volontà di AG di lottare per la sicurezza delle città e per la certezza delle pene.



giovedì 22 gennaio 2009

COMITATO DI QUARTIERE NUOVA CALIFORNIA

Ricevo e pubblico una lettera del Comitato di Nuova California (TSL) inviata al Sindaco, Assessori e Dirigenti sulle problematiche del quartiere. Colgo l'occasione per invitare le persone sopracitate a convocare immediatamente una riunione di maggiornanza per affrontare le tematiche e risolvere i problemi nel più breve tempo possibile.
Riccardo Iotti
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Oggetto: Problematiche zona Nuova California, degrado Parco Giochi di Via Reno e antenna telefonica Via Taro

L’associazione Nuova California 2004, porta a conoscenza le S.V. delle condizioni fatiscenti in cui versa il parco giochi di Viale Nuova California angolo Via Reno, da mesi ormai è chiuso e completamente lasciato alla più totale incuria, all’interno dello stesso ci sono dei pericoli molto evidenti ed è per questo che ne abbiamo chiesto la chiusura immediata, ci era stato promesso più volte dall’Assessore all’Ambiente Cassio Roccafiorita che erano stati stanziati in bilancio dei soldi per la sistemazione dei parchi esistenti nel territorio di Ardea, compreso quello in oggetto, lo stesso sarebbe stato completamente ristrutturato e dotato di nuovi giochi, di panchine, di un pozzo per annaffiare, dell’installazione del prato, di una fontanella di acqua potabile e di un marciapiede antistante la recinzione. L’inaugurazione sarebbe dovuta avvenire entro dicembre 2008, alla data odierna niente è stato fatto, anzi lo stato di degrado è aumentato, e di conseguenza i bambini non hanno un posto dove poter giocare e socializzare. Sembra assurdo dover constatare continuamente che oltre a vivere in un territorio dove manca praticamente quasi tutto, non abbiamo un pronto soccorso, c’è bisogno di nuove scuole, di una palestra a Via Tanaro, di una palestra e una piscina comunale, la maggior parte delle strade sono completamente distrutte e piene di fango (Via Toce, Via Adda, Via Tronto, Via Astura, Via Dora Riparia, Via Savuto), la quasi totalità delle strade del Quartiere sono prive di illuminazione pubblica, una parte del Quartiere necessita ancora di servizi primari come acqua e gas, la grave mancanza di un’ isola ecologica nel Quartiere, da oltre due anni il complesso le Torri a via Tronto è occupato da centinaia di Rom e dopo tre sgomberi (la sera stessa i villini venivano di nuovo occupati) la situazione è addirittura peggiorata, non esiste un teatro, ne un cinema, ne uno spazio dove i ragazzi possano incontrarsi e creare degli spazi aggregativi, motivo per cui la maggior parte di essi sono costretti a spostarsi nei comuni limitrofi, altri invece iniziano magari per noia a fare abuso di alcol e di sostanze stupefacenti, per poi commettere atti di vandalismo o generare risse, alla luce di tutto ciò mi chiedo come mai possano emergere anche delle difficoltà per la sistemazione di un parco giochi.
Come Comitato di Quartiere ci sentiamo profondamente vicini a chi come noi vorrebbe che questa zona diventasse più vivibile e più sicura in tutti i suoi aspetti e siamo sempre stati a disposizione affiancando e proponendo se necessario all’Amministrazione Comunale idee innovative e propositive perché il Quartiere diventasse a tutti gli effetti più vivibile e trasparente, purtroppo in questi anni quasi nulla è stato fatto.
Nel corso di questi anni come Comitato di Quartiere non abbiamo mai ne alzato la voce, (il più delle volte sbagliando) ne mai esasperato i toni, abbiamo a volte manifestato in modo molto pacifico per il riconoscimento dei nostri diritti e per lo stato in cui siamo costretti a vivere.
Alla luce di tutto ciò, come Presidente del Comitato di Quartiere chiedo alle S.V. più attenzione verso un quartiere che ultimamente è stato lasciato in un totale stato di degrado e di abbandono, credo che il rispetto dei ruoli sia determinante per un vivere civile, ma altresì chiedo a questa Amministrazione un maggior impegno per migliorare la qualità della vita dei residenti che vivono nel Quartiere di Nuova California e di Tor San Lorenzo. Abbiamo ricevuto diverse denunce e numerose raccolte di firme riguardo l’antenna telefonica installata a Via Taro, chiedo alle S.V. di far effettuare appositi controlli del campo di onde elettromagnetiche prodotte dal ripetitore sopra descritto e lo spostamento immediato dello stesso in un luogo a minore densità abitativa.
Alcuni cittadini hanno contattato diversi esperti del settore, e con una apposita apparecchiatura di rilevamento (scanner) hanno misurato valori consistenti e ben al di sopra dei limiti di radiazioni elettromagnetiche, in una dichiarazione rilasciata da un ingegnere ambientale si evince che avrebbe negato l’installazione di un ripetitore telefonico in un centro così altamente abitato.
Il tribunale dei diritti del malato per un caso analogo nel Comune di Anzio, a seguito di una petizione popolare ha ottenuto la rimozione del ripetitore telefonico perché era situato troppo vicino a una scuola.
Ricordo alle S.V. che il ripetitore telefonico è installato davanti il centro sportivo Santa Monica, frequentato sia l’inverno che l’estate da molti bambini, nelle immediate vicinanze c’è il parco giochi di Viale Nuova California, c’è l’asilo materno Occhipinti, e l’asilo nido privato sito in Via Oglio, più le altre scuole presenti sul territorio.
Certo di un cortese e celere riscontro, chiedo alle S.V. per le apposite competenze risposte scritte alle problematiche riportate alla presente, con l’occasione porgo alle S.V. distinti saluti.

Piero D’Angeli
Presidente CDQ Nuova California